Primo Maggio con il treno storico della ferrovia Roma Nord per festeggiare nel Parco di Veio
(IPN) - 30/04/2007 - Il Parco di Veio, in collaborazione con Metropolitana di Roma S.p.A., e la Regione Lazio, organizza un 1° maggio ecologico e sostenibile per permettere ai romani di raggiungere la campagna senza prendere la macchina.
La festa dell’asino lavoratore, organizzata dal Parco di Veio a Castelnuovo di Porto, potrà essere raggiunta prenotandosi per il convoglio storico messo a disposizione da Metropolitana di Roma S.p.A., che collabora all’iniziativa con l’allestimento delle vetture ferroviarie risalenti al periodo di apertura della linea (1932), e con la presenza dei propri addetti al movimento per la condotta e scorta del convoglio.
La linea ferroviaria del treno della Tuscia attraversa un territorio, quello dell’Alto Lazio, con valenze paesaggistico-naturalistiche e storico-ambientali di grande importanza ai fini turistici e culturali ed ha un importante ruolo di vettore economico, non inquinante e “s-trafficante”.
“Continuano le performances del treno storico della Tuscia. Questa volta, dopo i viaggi dello scorso anno per ammirare le bellezze architettoniche di Civitacastellana e Vignanello, è la natura la nostra meta”, afferma Stefano Bianchi, presidente di Metropolitana di Roma S.p.A.. “Mettete insieme un parco stupendo, una preesistenza archeologica importante, un mezzo di trasporto romantico ed ecologico, un animale, tradizionalmente, gran lavoratore ed avrete un 1° maggio da non dimenticare”, conclude Bianchi.
Questa speciale partenza è prevista alle 10.20 di martedì 1° maggio 2007 dalla stazione di piazzale Flaminio. In meno di un’ora verrà raggiunta una campagna ancora incontaminata, tra pascoli, resti etruschi e rovine medievali, dove è situata la Fattoria dei Veientani. Qui si potrà visitare il Museo rurale all’aperto con esposizione dei macchinari utilizzati per fare il fieno, partecipare alla visita guidata alle sorgenti di acqua minerale che si trovano nei dintorni, o raccogliere e riconoscere le erbe spontanee commestibili con l’aiuto di un esperto. Nel pomeriggio è previsto un concerto di stornelli e poesie romanesche a cura dell’Associazione teatrale “La Castelluzza” di Castelnuovo di Porto.
Il ritorno a Roma alla stazione di Piazzale Flaminio è previsto per le ore 19.15.
L’attività è gratuita e basta prenotarsi al numero verde del Parco: 800.727.822.
Il pranzo è al sacco, ma è possibile acquistare bruschette, salsicce grigliate e fare una degustazione dei prodotti tipici del Parco a cura dell’Infoshop di Formello.
Fernando Petrivelli, neo presidente del Parco, spiega: “Il nostro intento è quello di far capire ai cittadini romani che il Parco di Veio è a portata di mano, anzi di treno! Qui la natura è protetta e il paesaggio mozzafiato. Prendere il treno e rilassarsi per far capire il senso di ciò che proteggiamo, offrendo un’opportunità di divertirsi evitando le lunghe code in macchina. Un modo nuovo di vivere una festa in sintonia e nel rispetto dell’ambiente”.
IPN - IlPendolareNotizie © www.ilpendolare.it